Racconti erotici

Oltre i 90

Il Padrone mi blocca per i fianchi, da dietro, mentre cammino. Sulla soglia della stanza il mio culo impatta con la sua erezione sotto i pantaloni. Una mano sulla schiena mi spinge verso il basso: “Giu Molly!” mentre con un piede mi allarga le gambe. Appoggio le mani a terra con un angolazione ben oltre i novanta e rimango in quella posizione mentre il Padrone si slaccia i pantaloni, mi solleva la gonna e inizia a sfregarmi il cazzo sulla figa già fradicia. Si lubrifica il tempo necessario, poi appoggia la punta sul buco del mio culo ed entra con l’attenzione che sempre mette all’inizio, ma che poi abbandona spingendo e sfondandomi come è giusto che faccia con la sua cagna. Tenendomi per i fianchi mi penetra prima lentamente, ma a fondo, poi con sempre più foga facendomi urlare e dichiarare quanto io sia troia, quanto gli appartenga. Di colpo poi si ferma lasciandomi in attesa di non so cosa: “ferma Molly!” Si ritrae senza però uscire. Passano interminabili secondi d’immobilita, finché un “ecco” e sento il mio culo riempirsi di caldo e liquido e non è sborra, ma una lunga pisciata dentro le mie viscere. Mi riempie il Padrone.
Mi gonfio di Lui.

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