Racconti erotici

Giù!

“Giù Molly, davanti a me!” Mi abbasso, in ginocchio, non lascio i tuoi occhi. Sorrido sorniona. Lo sguardo ti sfida, il corpo obbedisce. Un riflesso pavloviano, da cagna. “Giù Molly” Il tono basso, calmo, ma indiscutibilmente è un ordine. Non mi imponi formalismi. Non pretendi il Lei o il Voi o un Grazie, né un Padrone che io non senta come vero, ma non si discute davanti a un ordine. Nemmeno ci provo, nemmeno lo voglio. In ginocchio. “Lo vuoi il mio cazzo Molly?” Oh si lo voglio, lo dico, lo chiedo, t’imploro. “Mani dietro la schiena” Non posso toccare, non posso fare, decidere, agire sei Tu che mi usi. “Apri Molly, fuori la lingua!” Ce lo sbatti sopra più volte, il Tuo cazzo mi eccita, mi prepara, mi invoglia, l’acquolina in bocca. Le tue mani dietro la mia nuca, s’intrecciano: “Ferma Molly!” Ferma. La cappella appoggiata alle labbra, spingi, apro, entri, piano. Stringi la testa, muovi il bacino, entri più a fondo, arrivi alla gola. Mi tieni lì. Gli occhi si stringono, lacrimo, soffoco, sbavo. Molli la presa, mi fai respirare, ma non mi dai tregua, riprendi, affondi, rimani, lasci. Aumenti il tuo ritmo, mi scopi la bocca, saliva che esce bagnando il tuo cazzo, veloce Tu entri poi esci, rumore di liquido, mi blocchi, mi tieni, la gola si stringe attorno al tuo cazzo, contraggo la figa, squirto, rilascio. Colo lungo le cosce. La pozza per terra aumenta ogni volta che affondi in gola e mi tieni lì ferma, la bocca appoggiata alla base del cazzo, soffoco, conato, trattengo, mi fermi, poi molli. Contraggo, squirto, rilascio. Se vomito a terra mi fai continuare. Rigata dal mascara, paonazza, sbavata, la tua cagna usata. Aumenti il Tuo ritmo, il bacino si muove, veloce, le palle che sbattono sul mio mento, i capelli tirati tra le tue dita, ti sento, il Tuo cazzo si gonfia, mi stringi, mi riempi. Un fiotto caldo di sborra m’invade la gola. Ingoio, ti assorbo, assaporo, mi nutro di Te. Pulisco. Tutto.