Racconti erotici

Brevissime di Molly 7

1_500I sensori del mio corpo tarati su di te.
Ti riconosce la mia carne.
La punta del tuo cazzo spinge piano, entra adagio.
S’allarma il mio cervello per dolori d’altra vita.
Tranquillo il mio culo ti riconosce, si rilassa, si apre e tu mi sfondi.
Abbandoni ogni riguardo, mi usi come devi:
affondi, ritrai, fotti il tuo buco, sbatti il tuo oggetto
e io
inculata
godo.